Televisione. Lo scoop delle Iene: un onorevole su tre fa uso di stupefacenti


Un onorevole su tre fa uso di stupefacenti, in prevalenza cannabis ma anche cocaina. Questo il risultato di un test eseguito, a loro insaputa, su 50 deputati. A effettuarlo sono state “Le Iene” del programma cult firmato da Davide Parenti, che tornerà in onda domani sera, alle 21 su Italiauno e per festeggiare i suoi dieci anni di vita ha ideato questo scoop.


I politici sono stati avvicinati la settimana scorsa con la scusa della presentazione della finanziaria. La ‘iena’ Matteo Viviani, per l’occasione in “borghese”, ovvero senza l’ordinaria divisa nera che caratterizza gli inviati della trasmissione, si è finto giornalista di una sedicente tv satellitare. Ad accompagnarlo una truccatrice che puntualmente, a metà dell’intervista, si accorgeva che la fronte del politico di turno era “troppo lucida” e doveva essere tamponata. L’ignaro deputato, colto al volo davanti a Montecitorio, si era in realtà sottoposto al “drug wipe”, il test che individua nel sudore possibili tracce di droghe. Si tratta, come spiega lo stesso autore delle Iene, di un tampone frontale che “ha una percentuale di infallibilità del 100% se si sono assunte sostanze stupefacenti nelle ultime 36 ore. Il che vuole dire che basta averne fatto uso più di due giorni prima per risultare negativi. L’errore, piuttosto, può essere fatto per difetto: può succedere che il test non rilevi chi ha fatto uso di cannabis, coca o altro ma non che risulti positivo se qualcuno è pulito”.

Tra gli intervistati, il 32% è risultato positivo, di questi, secondo il test, il 24% (12 persone) aveva assunto nelle ultime 36 ore della cannabis, l’8% (4 persone) cocaina. Per confermare l’attendibilità di questi dati, le Iene hanno sottolineato il fatto che il “drug wipe è usato in Italia da 200 polizie Comunali nei pattugliamenti del sabato sera insieme all’etilometro”. Daniele Capezzone, deputato della Rosa nel Pugno e segretario dei Radicali italiani, ha così commentato il fatto: “Dal canto mio, ho sempre detto che, se un cane poliziotto entrasse in alcuni luoghi della politica ufficiale, prima gli andrebbe in tilt il naso e poi si arrenderebbe”.

I risultati del “drug wipe” saranno diffusi, però, nel rispetto della privacy. I volti dei deputati risultati positivi al test saranno resi irriconoscibili. Il motivo di questa decisione è, secondo Parenti, che “Noi stessi non sappiamo chi, dei 50 testati, sono i positivi. Per noi la parte interessante non è la violazione, ma il dato percentuale”.


Nessuno aveva dubbi… ma è bene che se ne parli!!!
(da RaiNews24)

Technorati Tags:

Annunci

3 Responses to Televisione. Lo scoop delle Iene: un onorevole su tre fa uso di stupefacenti

  1. […] Prima il Garante per la Privacy haimposto il blocco del servizio sulla droga in parlamento,  definendo «illecita la raccolta di dati di natura sensibile in quanto attinenti allo stato di salute», ora i tamponi utilizzati per il test sull’uso delle droghe e quanto sarebbe dovuto andare in onda su Italia 1 la scorsa settimana sono stati sequestrati su ordine della procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta aperta per violazione della legge sulla privacy. […]

  2. mario ha detto:

    VI SONO MOMENTI NELLA VITA, IN CUI TACERE DIVENTA UNA COLPA E PARLARE DIVENTA UN OBBLIGO, UN DOVERE CIVILE,UNA SFIDA MORALE, UN IMPERATIVO CATEGORICO AL QUALE NON CI SI PUO’ SOTTRARRE.
    ORIANA FALLACI
    GRAZIE IENE

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: