Grandi opere, Di Pietro attacca i Verdi

ROMA – Antonio Di Pietro attacca, senza nominarli esplicitamente, i Verdi sul tema delle grandi opere. Secondo il ministro delle Infrastrutture, c’è qualcuno all’interno della coalizione di governo che «dietro a una parvenza di tutela ambientale nasconde ostracismo per realizzare le opere».

Di Pietro, a margine dell’inaugurazione della quarta corsia sulla A4 Milano-Bergamo funzionante per i primi dieci chilometri (due nei pressi di Bergamo e otto tra Trezzo e Milano) ha spiegato che «questo ministero vuole dialogare per costruire le opere, non per impedirle». Secondo Di Pietro «impedire le infrastrutture è lavorare contro il Paese, mentre oggi bisogna lavorare per il Paese dotandolo di infrastrutture in linea con gli altri Paesi europei».
«PARLA COME LUNARDI» – «Di Pietro parla come il ministro berlusconiano Lunardi», è stato il commento di Angelo Bonelli, capogruppo dei Verdi alla Camera. «Per giorni siamo stati in silenzio di fronte ai continui attacchi rivolti in numerose occasioni da Di Pietro ai Verdi e agli ambientalisti. Il ministro mostra una preoccupante chiusura culturale e un’assenza di sensibilità sui temi ambientali», ha proseguito Bonelli. «Di fronte a questi attacchi inaccettabili, stiamo dando dimostrazione di possedere una grande cultura di governo. Il Paese ha bisogno di questo, non certo di continue esternazioni di Di Pietro. Abbiamo fornito a questa Finanziaria un impulso nuovo e non saremo più disponibili a stare in silenzio di fronte a una tale scarsa conoscenza e poca sensibilità sui temi riguardanti le connessioni tra ambiente ed economia».
dal Corriere del 29 dicembre 2006

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