Moretti (Fs): «Con taglio dei fondi a rischio i treni locali»

Mauro Moretti (foto Laruffa)
ROMA – «Si sono create condizioni tali da costringerci ad abbattere una parte importante del capitale». Così Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, in un’intervista al Resto del Carlino.

I TAGLI – «Nell’ultima Finanziaria sono stati tagliati 330 milioni di euro per il trasporto locale; ad oggi ne sono stati restituiti solo 80 – spiega -. Noi non possiamo continuare a fornire servizi che non ci vengono pagati, pena il fallimento delle Ferrovie. Solo le istituzioni centrali o periferiche possono stipulare dei contratti di servizio pagando la differenza fra costi e ricavi, avendo da parte nostra la massima trasparenza ed efficienza. Oppure possono fare una gara».

IL PIANO – «Nel piano – precisa Moretti – abbiamo presentato tutta la lista dei treni in perdita, da 2,5 fino a 4,4 milioni all’anno ciascuno. E chi li paga?». Sull’alta velocità «avanziamo spediti, da diversi anni stiamo rispettando i tempi in maniera assoluta», assicura l’ad di Fs, sottolineando di aver assunto, per tale comparto, «un impegno personale». Alla domanda «Non farete la fine di Alitalia?», Moretti risponde: «La produttività dei ferrovieri è aumentata di 8 punti in un anno, hanno capito che si è aperta la fase della competizione e del mercato».
INTERCITY KO – E anche per gli Intercity le Ferrovie non cambiano rotta: per la Toscana sempre meno servizi e costi sempre più alti. È l’esito degli incontri che la Fit-Cisl, assieme alle altre organizzazioni sindacali, ha avuto con Fs. L’azienda ha confermato che dal prossimo 15 giugno, quando entrerà in vigore l’orario estivo, saranno tagliati una ventina di intercity, con una forte riduzione dei servizi di assistenza e biglietteria e la definitiva chiusura della biglietteria della stazione di Massa. Una decisione che obbligherà molti che devono spostarsi fuori regione a utilizzare gli Eurostar. Per questo la Fit ha confermato lo sciopero del trasporto ferroviario già proclamato, insieme a Filt e Uilt, per il prossimo 16 giugno, dalle ore 08,59 alle ore 16,59.
Secondo la Federconsumatori con l’estate «spariscono» gli Intercity anche in Emilia Romagna . Con il nuovo orario estivo, a partire dal prossimo 15 giugno saranno soppressi otto treni, sulle tratte Milano-Bologna-Firenze, Bologna-Ferrara e Carpi-Modena-Bologna. «Trenitalia ripropone la stessa cura del passato- attacca Federconsumatori- con un’ulteriore taglio del 3% di treni, questa volta a lunga percorrenza». Questo si aggiunge alla sospensione, dall’1 giugno, delle tessere Ic-Pass per gli abbonati del trasporto regionale. Nello specifico, sono quattro gli Intercity eliminati sulla tratta Milano-Bologna-Firenze, due sulla Bologna-Ferrara e altri due treni sulla Carpi-Modena-Bologna. «Questi tagli vengono messi in atto unilateralmente da Trenitalia- attacca ancora l’associazione dei consumatori- senza che venga avvertita l’esigenza di fornire dati di frequentazione a supporto della decisione. Tagli indiscriminati che danneggiano ancora una volta gli utenti dell’Emilia-Romagna, che, dopo essere stati indotti dal dicembre 2005 per la soppressione degli Interregionali all’utilizzo dei più costosi Intercity, ora si vedono togliere anche questa opportunità».

dal Corriere

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